ZEWO zertifiziert
 
 
Fastenopfer on Facebook
 
     
 
   

attualità

 
 

Fondi Mobutu: rovescio di fortuna nel processo di restituzione (15.07.2009)

Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona oggi ha annunciato che non intende esortare il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ad avviare una procedura contro la famiglia Mobutu. Il MPC aveva infatti ritenuto che i fatti erano ormai caduti in prescrizione. Il TPF inoltre non prende posizione sui nuovi elementi del dossier che il MPC aveva presentato nella sua decisione dello scorso aprile. La coalizione di ONG* è preoccupata per il precedente che questa decisione crea, basato unicamente su questioni formali e senza quindi pronunciarsi sui fatti invocati. Così l'ultima via legale per la restituzione dei fondi è definitivamente condannata. La popolazione della Repubblica Democratica del Congo (RDC) si vede privata dei fondi Mobutu, notoriamente di origine criminale.
Una volta di più questa decisione incrina la reputazione della Svizzera e costituisce un grande passo in dietro per tutti coloro che si sono impegnati a favore della restituzione del denaro sottratto dagli ex dittatori.
Lo scorso dicembre la coalizione di ONG svizzere aveva collaborato con delle ONG di Kinshasa per fare pressione sul governo della RDC, ciò che aveva permesso il deposito di una denuncia penale di quest'ultimo contro il clan Mobutu.

* Action Place Financière Suisse, Dichiarazione di Berna, Pane per tutti, Sacrificio Quaresimale e Transparency International Suisse.

 

Per ulteriori informazioni:
Jean-Claude Huot, Sacrificio Quaresimale +41 21 617 88 80
Olivier Longchamp, Déclaration de Berne, +41 21 620 03 09


precedente

 
    Website designed by deep AG